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30/03/2024
 | MILANODESIGNWEEK2024

È il momento della riflessione sui segnali del tempo, su come eravamo e cosa saremo, come vivevamo e dove andremo. Ci penso tutto l’anno, cercando di attivare le antenne e cogliere le vibrazioni. L’idea. 
   Ci vuole “l’idea”per mettere in moto tutto il meccanismo creativo che precede la nascita di Superdesign Show al Superstudio, dove nulla accade per caso. E ogni anno deve essere diversa per esplorare sempre nuovi orizzonti. La scelta di immaginare un Temporary Museum fu ottima tanti anni fa per cominciare a cambiare rotta dalle presentazioni omologate e poi le indicazioni si allargarono: Only The Best, Roots, Time to Color, Looking Ahead, Inspiration Innovation Imagination, sono alcuni dei temi - sempre apprezzati - che di anno in anno ci hanno condotto fino all’attuale Thinking Different! Non è stato un esercizio astratto quello che mi ha portato ad individuare ogni volta un fil rouge. Il suo stesso nome, Superdesign Show, suggerisce di guardare verso un design che ha superato schemi, consuetudini, conformismi, gerarchie, categorie, tecnologie arrivando addirittura a smaterializzasi in molti casi. 
   I “temi dell’anno” ogni volta indicavano una tendenza, appena diventata evidente o ancora sotterranea. O suggerivano una strada per mettere in scena progetti e oggetti. O invitavano a connessioni e collaborazioni che ne evidenziassero il significato. Oggi, al bivio tra l’era analogica e il futuro virtuale, dove saranno algoritmi e blockchain a dirigere il traffico e a preparare un metamondo su misura di digitarians, Superstudio si adegua e nella grande vetrina di Superdesign Show invita i partecipanti a Pensare Diverso. Accettando la sfida che ci sta portando in un domani promettente o forse pericoloso, ma con cui dovremo comunque interagire. 
   Thinking Different! è l’imperativo proposto e apprezzato da espositori, progettisti, designer, artisti, tecnici che l’hanno tradotto in progetti e visioni. Inoltratevi nel labirinto verde che stupisce per il suo inatteso colore. 
   Troverete avatar che vi rispondono, arte, moda e design che vivono nel metaverso, meravigliosi marmi fatti di pixel, arredi che prendono colore attraverso il visore, ologrammi irreali che si confrontano con oggetti reali, robot che fabbricano sedie sotto i vostri occhi, materie reinventate e inimmaginabili, artigianato valorizzato dalla realtà aumentata, progetti utopistici anticipatori. Troverete anche la bellezza “fisica” che interpreta con l’intelligenza umana la tradizione e la proietta nel futuro. 
All’Intelligenza Artificiale il compito di aiutarci nel transito verso un mondo  nuovo con memoria e segreti custoditi nel cloud e nelle blockchain.

12/04/2024
 | MILANODESIGNWEEK2024

Immaginate di poter esplorare mondi diversi, ognuno dedicato a un pilastro della creatività: Arte, Moda e Design. E tutto questo, semplicemente toccando uno schermo.

10/04/2024
 | MILANODESIGNWEEK2024

L’artista e scultore Lanfranco porta a Milano le sue piccole sculture, archetipi della realtà peruviana e latinoamericana trasferiti nella Pop Art contemporanea.

10/04/2024
 | MILANODESIGNWEEK2024

ZED è bell*, intelligente, accattivante, stylish ma soprattutto di Superdesign Show sa tutto. ZED è un amic*, un consulente, una figura che sarebbe bello avere accanto nella settimana del design e in futuro.

09/04/2024
 | MILANODESIGNWEEK2024

L’installazione site specific Like Trees in The Woods di Michele D’Agostino, a cura di Giandomenico Di Marzio invita lo spettatore a riflettere sul dialogo tra ambiente naturale e artificiale. Un connubio possibile quando le aziende scelgono di attuare produzioni green che non incidono sul nostro fragile ecosistema.

09/04/2024
 | MILANODESIGNWEEK2024

L’essenza del seguitissimo festival Designblok di Praga e il meglio del vetro ceco contemporaneo atterrano a Milano in una capsula metallica montata su un veicolo spaziale a sei ruote portando in scena “La Bellezza Intergalattica del Design Ceco”.

09/04/2024
 | MILANODESIGNWEEK2023

Un brand e un artista affermato più un giovane scultore che percorrono strade parallele, con una variegata proposta di nuove espressioni estetiche. Da un lato i pezzi iconici di Cappellini, grazie al lavoro di Giulio Cappellini che ha chiamato a collaborare i designer più famosi del mondo. Dall'altro gli artworks di Flavio Lucchini che per molteplici assonanze dialogano col design.  E ancora, la prima volta di Sebastiano Pelli alla Milano Design Week, un artista e designer tutto da scoprire.

09/04/2024
 | MILANODESIGNWEEK2024

Nella eclettica casa contemporanea a volte sono le piccole cose che fanno la differenza. Un girotondo di cinque proposte originali suggerisce come dare carattere a un ambiente.

09/04/2024
 | MILANODESIGNWEEK2024

La mostra provocatoria del graphic artist Daniele Cima stupisce per la forza degli artworks, grandi totem bifacciali che sono manifesti per l’innovazione

08/04/2024
 | MILANODESIGNWEEK2024

In un mondo che cambia ed evolve a ritmi sempre più serrati, le pietre naturali costituiscono un pilastro di stabilità, accompagnando l’uomo verso un abitare contemporaneo più sostenibile e a minore impatto ambientale

08/04/2024
 | MILANODESIGNWEEK2024

Con il think thank Atelier Mirage declina la ceramica nostrana in chiave futuristica grazie alla collaborazione di architetti e designer internazionali

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